Il sindaco di Carrara Zubbani ha reso nota la sua intenzione di chiudere il campo rom del Lavello al più presto. Decisione quanto mai tardiva, visto che il danno è già stato fatto e la cittadinanza, come sempre, è stata l'unica a rimetterci.
Negli ultimissimi giorni, dopo i gravissimi fatti di Avenza, la tensione è rimasta alta tanto da causare una collutazione tra passeggeri italiani e rom all'interno di un autobus a Carrara.
Forza Nuova si fa nuovamente portavoce delle necessità della popolazione, denunciando la riprovevole condotta delle istutizioni politiche della città di Carrara, che per mesi hanno ignorato il problema rappresentanto dal campo rom del Lavello - tra l'altro fornito dal Comune stesso di acqua, gas ed elettricità a spese dei cittadini - , per poi affrontarlo, a meri e ben noti fini propagandistici, solo ora, con la situazione che si è fatta più difficile e tesa di quanto già non fosse.
Forza Nuova propone i seguenti passi per risolvere un problema che da troppo tempo affligge la nostra provincia così come tutto il Paese:
1) espulsione dei rom extracomunitari;
2) espulsione dei Rom comunitari (ovvero cittadini dell'Ue) sulla base del loro rappresentare "una minaccia all'ordine pubblico e alla pubblica sanità", ragione sufficiente, nell'ambito degli accordi di Schengen, per l' espulsione;
3) configurare tutti i reati commessi dai rom, inclusi quelli di cittadinanza italiana, nel loro contesto associativo e quindi espropriare tutti i beni di coloro che si trovano coinvolti in attività delittuose.
Il segretario nazionale di Forza Nuova, On. Roberto Fiore, in occasione di un recente incontro fra una delegazione di parlamentari europei e Alemanno (sindaco di Roma) e Maroni (Ministro degli Interni), ebbe modo di chiedere a questi ultimi quale fosse stata la sorte dei 200 bambini rom coinvolti nello spaventoso caso di pedofilia denominato "Fiori nel fango" che aveva portato, già al tempo, alla condanna di un decina fra rom e italiani per reati gravissimi di pedofilia. Alemanno non rispose mentre il Ministro degli Interni, Maroni, chiese documentazione a proposito. Da allora non vi sono state notizie sui 200 bambini rom, ma si ritiene possano essere tornati nei campi rom e di nuovo nelle grinfie delle reti pedofile.
Gli italiani non possono essere ridotti a cittadini di "serie C": è il momento che le istituzioni locali e nazionali prendano i dovuti provvedimenti, affrontandoli con massima risolutezza e concretezza, e non sbandierandoli solo in occasione di ogni tornata elettorale!
Daniele Rifredi
Responsabile provinciale Massa-Carrara


La Federazione Provinciale di Forza Nuova apprende con grande entusiasmo e ammirazione la scelta del popolo elvetico riguardante il referendum popolare sulla costruzione di altri minareti in terra svizzera.
Là dove il popolo viene chiamato a decidere in prima persona su questioni importanti per la propria nazione e per il proprio futuro, molte volte da risposte nette giuste e al di fuori dal coro politically-correct; questo è un segnale importante non solo per la Svizzera stessa, ma è e deve essere, un monito per tutti gli Stati europei e per i loro cittadini.
Forza Nuova aspettava da tempo una presa di posizione popolare chiara e nette , ed è arrivata: questa è l’ennesima risposta alla vergognosa sentenza della Corte europea per i diritti dell’uomo che dice no ai crocifissi nelle nostre scuole. Fortunatamente oltralpe esiste un forte contrappeso popolare che non accetta supinamente i precetti dei poteri forti e antinazionali. Rimaniamo allibiti nel sentire l' esultanza di certi ministri leghisti e del Pdl. Gli stessi , infatti, che hanno siglato il trattato di Lisbona, si riscoprono oggi euroscettici...La Svizzera invece, che non è paese membro dell’Ue, può ancora permettersi di alzare la testa ed ascoltare il suo popolo. In attesa che anche i nostri cittadini vengano giustamente interpellati su temi importanti e di interesse nazionale, continuiamo nella nostra opera di sensibilizzazione sul problema sperando che il futuro “non ci dia ragione”!.
Daniele Rifredi Responsabile Provinciale Forza Nuova


Colpo duro per tutti i cittadini Italiani, visto che dal momento in cui si avrà la privatizzazione, il bene "comune",cioè l'acqua, avrà un incremento inevitabile di prezzo viste le speculazioni che hanno come esempio quello del comune Parigino. Impensabile fino a poco tempo fa che un governo apparentemente vicino ai bisogni dei cittadini, facesse pagare loro il bene primario. Forza Nuova già in passato aveva sollevato il problema e come veggenti all'ora avevamo predetto il fatto: quello che è nostro non è "pubblico", ma bensì comune; allora come fa uno Stato a privatizzare un bene comune, cioè di tutti?
Noi sappiamo bene la motivazione per la quale il bene verrà privatizzato: mettere a sedere in qualche poltrona di controllo questo o quell'appartenente ad un partito politico che se ne frega del benessere dei cittadini ma che ha a cuore solo il proprio portafoglio ,accumulando stipendi, poltrone ed errori che andranno a gravare sulle tasche dei cittadini (un triste esempio nella nostra Provincia GAIA e Alitalia docet). Forza Nuova con le sue prossime iniziative inerenti il caso acqua, raccolta firme e presidi in città, vuole confermarsi come unica vera forza sociale che sta dalla parte dei cittadini e dei loro bisogni, con il resto dei partiti intento solo ad occupare più poltrone possibili nei posti chiave dei bisogni umani.
Daniele Rifredi, Responsabile Provinciale Forza Nuova

Ci risiamo. Periodicamente, e senza mai saltare un turno, quest’amministrazione si distingue per non preoccuparsi dei cittadini massesi. Martedì mattina, in concomitanza col mercato settimanale, sotto il Comune è andata in onda una triste protesta: una signora, massese doc, si lamentava del fatto che da tre anni è costretta ad abitare in macchina perché la sua casa è stata dichiarata inagibile e nessuno ha provveduto a trovargli una sistemazione alternativa, dato che con la sola pensione la signora non è in grado di prendere casa . In questo triste quadretto si inserisce il vicesindaco nonché titolare dell’assessorato riguardante le politiche abitative Martina Nardi che nei giorni scorsi ha consegnato svariati appartamenti a canone agevolato(case popolari) ad extracomunitari dimenticandosi per l’ennesima volta sei suoi concittadini. Già con l’uscita delle liste definitive per il contributo affitti, dove più della metà dei vincitori del bando non sono né massesi né tantomeno italiani. Forza Nuova da sempre si schiera con i cittadini italiani e per la preferenza nazionale per quanto riguarda sanità, lavoro e casa e non può accettare che mentre una cittadina massese dorme in macchina agli extracomunitari venga data una casa dal Comune. Ancora una volta, purtroppo come già evidenziato in molteplici casi dal nostro movimento, il cittadino Italiano si vede scavalcato da chi in Italia è solamente ospite e che però gode di privilegi che molte volte neanche i nostri concittadini hanno. Per l’ennesima volta ci schieriamo con forza per sostenere i diritti degli italiani lesi da questa giunta e dal Governo stesso, che in campagna elettorale sventola dichiarazioni prettamente propagandistiche smentite dal suo operato stesso.
Daniele Rifredi Responsabile Provinciale Forza Nuova